ARDBEG, COLLEZIONE, ASTE ON LINE

astaChi mi segue da un po’ di tempo sa benissimo che ogni tanto mi piace controllare aste e prezzi delle bottiglie con valore collezionistico.

Correva l’anno 2012 ed io, nella mia primitiva capacità statistica, mi permettevo di fare due valutazioni sui risultati delle aste più importanti in merito di distillati (McTears e Bonhams); andavo ad analizzare ogni anno un paio di aste.

Pochi giorni fa mi sono trovato di fronte a questo materiale e mentre lo riguardavo mi ronzavano nelle orecchie le sacrosante lamentele degli italiani per il non arrivo del Supernova 2015…. COLPO DI GENIO (o di pirla (fate vobis))… mi sono detto “Provo ad analizzare il trend di crescita in asta, negli anni,  di Casa Ardbeg! ed eccomi qui.

Banche dati: Aste 2012 McTears e Bonhams, Aste 2013 McTears e Bonhams, Aste 2014 McTears, Aste 2015 McTears e Whisky.Auction (asta dove qualche buon affaruccio si può fare, con buona propensione per i giapponesi e di cui ne parlo qui).

Metodo: Ho selezionato esclusivamente gli imbottigliamenti Ardbeg Original Bottling che sono stati battuti (quindi venduti) in tutte le aste per almeno 3 dei 4 anni. Ho altresì verificato la presenza in asta degli imbottigliamenti speciali Ardbeg Day 2012-13-14 e 2015 ed infine ho provato a sviluppare delle considerazioni su Ardbeg e relativamente ai trend di crescita.

Tabella 1

    PREZZO BATTUTO
PRODOTTO AL RILASCIO 2012 2013 2014 2015
Ardbeg Supernova 2009 £75 £175 £190 £130 £280
Ardbeg Airigh Nam Beist £60 £250   £130 £135
Ardbeg Lord of Isles 25yo £100 £350 £380 £420 £525
Ardbeg 1978   £250 £280   £260
Ardbeg Very young £59 £150 £220 £170 £200
Ardbeg Provenance £250 £700 £640 £750 £1.350
Ardbeg Kildalton   £360 £360   £550

Tabella 2: rilasci Ardbeg Day

PRODOTTO PREZZO D’ACQUISTO PREZZO BATTUTO 2015
Ardbeg Day 2012 £62 £160
Ardbeg Ardbog 2013 £70 £65
Ardbeg Auriverdes 2014 £69 £65
Ardbeg Perpetuum 2015 £72 £80* su aste on-line est.

Premessa: Va detto che 11 rilasci (imbottigliamenti) nel panorama Ardbeg sono molto pochi e quindi non fanno statistica, premettiamo inoltre (ultima volta che lo ripeto giuro) che le aste sono strane, a volte i prezzi schizzano verso l’alto per lotte tra partecipanti o situazioni particolari (può essere il caso dell’Ardbeg Airigh Nam Beist in tabella 1 che nel 2012 è stato battuto a £ 250 mentre nelle successive si è attestato sulle £ 130).

Considerazioni: Ho scelto questi undici rilasci con un criterio ben preciso… che fossero imbottigliamenti successivi alla riapertura della distilleria e che fossero accessibili alle tasche dell’acquirente che vuole farsi una piccola collezione con media disponibilità di moneta  (da £ 60 a £ 250 per bottiglia al momento del rilascio) e che non fossero, per la maggior parte, in quantità troppo limitata.

Notiamo che, se parliamo degli imbottigliamenti in Tabella 1, rispetto ai prezzi al rilascio, il valore è in ogni caso quantomeno triplicato (per esempio Supernova 2009 al rilascio costava £ 75 ora in asta è stato battuto a £ 280 ) quindi questo sottende che la distilleria, di per se, è una di quelle distillerie posta ai vertici del collezionismo. Quindi investire in Ardbeg è una buona tendenza.

Altro dato facilmente intuibile è che non tutti gli imbottigliamenti vedono la stessa velocità di crescita del proprio valore. Questa velocità è regolata da più fattori associati:

  • il tempo (più passa più diminuisce la disponibilità del bene e quindi più cresce il valore collezionistico);
  • il brand (il Nome della Distilleria (difficile vedere una comune distilleria dello Speyside spiccare per n. di imbottigliamenti con valore collezionistico));
  • la reperibilità (quanto è facile trovare il prodotto nei canali classici di vendita);
  • le tendenze (quanto, in un dato contesto storico-sociale, il “popolo” dei consumatori è affascinato da un dato prodotto/distilleria);

Dobbiamo tuttavia constatare anche che solo in minima parte i sottostanti fattori entrano in gioco (discorso a parte per le very limited edition di ultra invecchiati):

  • qualità (non necessariamente un prodotto qualitativamente buono ha un futuro collezionistico);
  • invecchiamento (non necessariamente prodotti più invecchiati avranno maggior sviluppo collezionistico);

Altra considerazione da fare è legata alla Tabella 2, quella dei rilasci Ardbeg Day; l’unico rilascio che realmente sta salendo rapidamente come valore è l’imbottigliamento del 2012, cioè il primo Ardbeg Day. Gli altri sembrano segnare il passo… questo mi permette di aggiungere un nuovo fattore che, a mio parere, ha influenza, e non poco, sul valore collezionistico di una bottiglia:

  • la soddisfazione dell’acquirente e la consapevolezza della specificità del prodotto (quanto il compratore è soddisfatto dall’operato della distilleria, caratteristica indispensabile per convincere i compratori che i rilasci sono qualcosa di unico e quindi che aumenteranno di valore nel tempo). 

Ora se mi guardo intorno, questa soddisfazione faccio fatica a vederla … faccio fatica a vedere quella soddisfazione che montava tra il 2006 ed il 2012 dove di Ardbeg si godeva!

Ardbeg attenta quindi…… senza soddisfazione si rompe il giochino!

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