(03 Lug 2013) WHISKY DI UNA VOLTA

The lost distillery companyPer via di creatività qui siamo ai piani alti… ma è bene ricordare che “in strane idee, a volte, si nascondono intuizioni geniali”.

Questa introduzione nasce da ciò che sta combinando “The Lost Distillery Company” una boutique indipendente con la mission di creare whisky. Creare? Si creare! Attraverso la collaborazione con il Prof. Michael Moss dell’Università di Glasgow la boutique si è avventurata nella pazza, strana e contestabile missione di ricreare gli storici whisky delle distillerie ormai distrutte (dal 1850 al 1930). Un team guidato dal professore, attraverso l’analisi storica delle distillerie ormai perse per sempre, ha identificato 10 caratteristiche che rendono l’ultimo whisky prodotto da ogni distilleria riproducibile ai gioni nostri.

In sintesi si è indagato su data dell’ultima distillazione, luogo di produzione, acqua (morbida, dura etc..), tipo d’orzo, lievito utilizzato, torba si/no, tipo di mash tun, tipo di wash back, tipo di alambicchi e tipo di botti. Queste 10 caratteristiche sono servite a creare un’identikit del distillato da creare. Il blend di vari Single Malt di diverse distillerie porterà alla formazione del “whisky di una volta”.

The Lost Distillery Company ha acquisito diritti di riprodurre whisky di 20 distillerie chiuse; entro fine anno usciranno Stratheden (da Fife) e Auchnagie (dalla Tenuta Atholl nel Perthshire).

Annunciati prezzi popolari (£40-45), per saperne di più visitate il sito ufficiale.

Se poi ciò che creeranno sarà effettivamente simile a quello prodotto tempo fa nessuno lo può dire; a volte basta chiudere gli occhi e sognare….